Perché ce lo chiediamo
La "precision fermentation" usa microbi ingegnerizzati per produrre proteine specifiche (caglio sintetico, latte senza vacche, hemoglobin per impossible burger). Sono sostituti più sostenibili degli equivalenti animali, secondo i sostenitori. Sono "frankenfood" innaturale, secondo gli oppositori. Cosa pensare?
Più modi di vederla
Voce pragmatica / ambientalista
L'industria animale è responsabile del 14.5% delle emissioni globali GHG. Un litro di latte da "precision fermentation" ha impatto 1/100 di latte vaccino. Se vogliamo davvero salvare il pianeta, GMO microbici sono necessari. Il dogma "naturale" uccide il pianeta.
Voce animista / precauzionale
Modificare il DNA di esseri viventi per renderli fabbrica di proteine specifiche è atto di alienazione totale. Trasformiamo i microbi in macchine. Anche se "funziona", è perdita di rispetto verso il vivente che apre porte etiche pericolose (animali ingegnerizzati, umani ingegnerizzati).
Voce commons
Il problema non è la tecnologia, è chi la possiede. CRISPR open-source è strumento neutro. CRISPR in mano a Pfizer/Bayer/DSM diventa concentrazione di potere alimentare senza precedenti. Brevetti su microbi ingegnerizzati sono biopirateria su steroidi.
Voce sanitaria
Insulina umana è prodotta in E. coli geneticamente modificati dal 1982. Caglio sintetico (chimosina) è prodotto in microbi GM dal 1990 — è negli 80% dei formaggi che mangiamo. Il dibattito "GMO sì/no" è già perso storicamente. La domanda vera è: regolamentazione e sicurezza, non principio.
Come la pensiamo
Posizione articolata, non dogmatica: né luddismo anti-GMO né tecno-ottimismo acritico. Distinzione tra: (a) GMO per produzione specifica di proteine (caglio, insulina, vaccini) — accettabile con regolamentazione trasparente e tracciabilità; (b) GMO per fermentazione di alimenti tradizionali (lievito-pane CRISPR, batteri-yogurt ingegnerizzati per sapori specifici) — problematico perché rompe la tradizione senza necessità reale; (c) GMO finalizzati alla concentrazione di mercato (precision fermentation di multinazionali per sostituire intere filiere agricole) — da opporre come scelta sociale, non solo tecnica.
La domanda "è etico" è troppo astratta. Bisogna chiedersi: chi decide? Chi guadagna? Cosa si perde? Se un microbo CRISPR sostituisce 10.000 contadini italiani, è una decisione politica, non tecnica.
Testo della redazione di Fermentation Lab, lo stesso della Libreria dell'app. Hai trovato un errore? Scrivici: fermentationlabapp@gmail.com